Transcrime partecipa ad un’azione operativa della piattaforma EMPACT coordinata dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza per contrastare le infiltrazioni mafiose nell’economia legale in Europa
La presenza e gli investimenti delle mafie italiane al di fuori dei confini nazionali sono ormai un fatto acclarato. Questo rende indispensabile aumentare la collaborazione e lo scambio di informazioni tra Forze di Polizia per meglio comprendere, investigare, prevenire e contrastare l’espansione di questi gruppi.
In risposta a questa esigenza nasce una nuova azione operativa della piattaforma EMPACT promossa dall’Unione Europea, coordinata dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale della Polizia Criminale e avviata dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, con la collaborazione di Transcrime – Università Cattolica del Sacro Cuore e di altre forze di polizia europee, che è stata presentata oggi a Roma.
Lo scopo di questa attività sarà quello di investigare i profili di rischio di alcune imprese riconducibili a cittadini italiani, attive in diversi paesi europei e operanti in settori particolarmente esposti ad attività criminali. In particolare, Transcrime supporterà la profilazione delle aziende a rischio avvalendosi delle conoscenze, degli indicatori di rischio e degli strumenti di analisi della struttura proprietaria delle imprese che sono stati sviluppati dai ricercatori di Transcrime e del suo spin-off Crime&tech in numerosi progetti di ricerca.
Obiettivo finale dell’iniziativa è permettere di tracciare una mappa delle possibili attività di infiltrazione delle mafie italiane nelle economie legali in Europa e guidare – insieme a EUROPOL ed EUROJUST – delle attività investigative mirate da parte delle Forze di Polizia nazionali dei paesi partecipanti.
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