Il trattamento dei dati personali per finalità di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati
I recenti sviluppi tecnologici offrono nuove e sostanziali opportunità per le autorità pubbliche e i soggetti privati nel rilevare, prevenire, indagare e perseguire reati e condotte illecite, grazie a una più efficace raccolta, analisi e condivisione di grandi moli di dati. Tuttavia, il loro impiego deve fare i conti con un quadro normativo e giurisprudenziale complesso, che impone un delicato bilanciamento tra le esigenze investigative e la tutela dei diritti fondamentali, in particolare il diritto alla protezione dei dati personali.
Il compendio curato da Massimiliano Càrpino, Legal, Ethics & Compliance Advisor presso Transcrime, affronta in modo organico e sistematico l’ipertrofia e la frammentazione di norme e decisioni. Risponde all’esigenza di chiarezza e sintesi di autorità e organizzazioni come Transcrime e il suo spin-off Crime&tech, impegnati nello sviluppo di strumenti investigativi avanzati, per garantirne la conformi ai principi di liceità, necessità e proporzionalità nella raccolta e utilizzo dei dati personali.
